Prosegue la battaglia per la difesa della sanità pubblica.

In un momento in cui il Governo sceglie un modello sempre più orientato alla sanità privata il Partito Democratico sceglie, invece, di proseguire la battaglia a sostegno di una sanità pubblica che deve essere rafforzata!
Qui un estratto del mio intervento in Consiglio regionale martedì 31 ottobre.
Il Covid ha messo a dura prova il nostro sistema sanitario e ci ha dimostrato con chiarezza quanto sia importante rafforzare e potenziare la sanità pubblica e, adesso, la nuova crisi economica, causata dai conflitti, sta drammaticamente spingendo molti italiani verso la scelta di rinunciare a prevenzione e cure. I numeri ci dicono che il centrodestra al Governo sta andando nella direzione opposta.
Purtroppo la Legge Finanziaria, in discussione a Roma, se da un lato stanzia 3 miliardi in più per la spesa sanitaria dall’altro raggiunge appena il 6% del Pil e la destinazione di queste risorse non è quella che servirebbe al Paese. Certo è importante prevedere il rinnovo contrattuale per i medici, tuttavia la misura sulle pensioni rischia di vedere uscire dal mondo del lavoro un numero molto alto di medici che lasceranno scoperti servizi. La nuova legge, inoltre, non abolisce il tetto di spesa sul personale e non inserisce risorse per nuove assunzioni, se non nel 2025 e per potenziare il sistema territoriale.