Il Pd batte il tempo a Cirio. Non ci sono più alibi.

Il tempo passa, la legislatura finisce e il Piemonte è fermo. Basta annunci, non ci sono più alibi. Se il centro destra è in grado risolva qualche problema! Tra sanità, nuovi ospedali e sociale il Piemonte è immobile e le questioni si aggravano!

E’ trascorso il primo anno fuori dall’emergenza COVID grazie alla scienza e ai vaccini, anzi sono quasi 18 mesi che viviamo nella normalità, ma nessuno dei problemi del Piemonte è stato affrontato e men che meno risolto. Tra qualche giorno inizierà l’ultimo anno di legislatura regionale e tutte le grandi questioni sono ancora aperte. Quali grandi annunci ci riserverà la conferenza di inizio anno del Presidente Cirio? Non lo sappiamo, ma sfidiamo Cirio a risolvere almeno una delle grandi questioni aperte: dalla sanità al sociale dal consumo di suolo alle leggi annunciate e mai depositate! Il tempo passa i problemi non aspettano, la legislatura finisce e il Piemonte è fermo.  Oggi non ci sono più alibi.

Il Partito Democratico oggi batte il tempo a Cirio. Basta annunci, la legislatura volge al termine, ma i problemi non hanno avuto soluzione. Da più di un anno siamo fuori dall’emergenza imposta dalla pandemia da Covid-19, ma il Piemonte continua a vivere nell’immobilismo. Riteniamo importante fare un bilancio di che cosa è stato annunciato e mai realizzato e dei tanti problemi ancora irrisolti. Sfidiamo il Presidente Cirio a risolverne finalmente qualcuno nel nuovo anno, abbandonando la tradizione della politica degli annunci! Qualche esempio? Un anno fa ci avevano promesso di dotare il Piemonte di una nuova legge urbanistica: non è nemmeno stata adottata in Giunta o depositata in Consiglio. Era stata annunciata una “revisione della legge n.3/2010 sull’edilizia sociale, con nuove regole e nuovi criteri di premialità per chi risiede da più tempo in Piemonte e per le famiglie con un solo genitore che vive con figli minori”: non è mai arrivata in Consiglio. Sui temi sanitari i problemi si aggravano invece di risolversi.

Nel 2023 le sfide che il Piemonte non potrà permettersi di perdere saranno tante e riguarderanno il personale nella sanità, le liste d’attesa, i nuovi ospedali, le RSA ma anche l’approvazione di una nuova legge elettorale che dovrà prevedere la doppia preferenza di genere e essere inclusiva; daremo battaglia sulla soglia di sbarramento perché i partiti più piccoli non devo essere tagliati fuori dal Consiglio regionale. Sono forze che rappresentano una ricchezza e una pluralità di visioni che devono essere mantenute! La giunta di centrodestra, se è in grado, batta un colpo su almeno una di questi temi! Il Piemonte non può più aspettare.