Elezioni! Valanga Pd!

Si sono conclusi i ballottaggi e il Pd, a valanga, ottiene risultati eccezionali in molte città. Se in Italia sorprende molto positivamente Verona, con la vittoria di Damiano Tommasi, in Piemonte espugnare Alessandria è stato un grande obiettivo centrato in pieno!

L’aria sta cambiando e, per quanto il centrodestra esprima le proprie letture, appare chiaro che non c’è più la compattezza di un tempo, che la luna di miele è finita, che i piemontesi hanno capito che dietro il messaggio promozionale c’è poco o niente. C’è voglia di cambiamento.

I risultati dei ballottaggi sono chiari a tutti, il centrodestra arretra perdendo anche nelle sue roccaforti ed il Pd avanza. Questi risultati, sono lo specchio del mal governo piemontese di Alberto Cirio e della sua squadra.

Pazienti ospedalieri, utenti del tpl, ambientalisti, operatori economici, mondo della cultura, personale sanitario, tutti hanno bocciato questo governo regionale di centrodestra e il risultato si vede alle elezioni amministrative.  Il governatore ne prenda atto, cambi marcia e ci ascolti o lasci amministrare a chi ne ha le competenze e la voglia. Noi continueremo con ancora più forza nella nostra azione di opposizione e di costruzione di una proposta politica per il 2024.

Insomma Tour dem sta portando bene. E siamo certi che essere presenti sul territorio sia utile per compattare la squadra che può vincere, come ampiamente dimostrato.

Tour dem prosegue le sue tappe in Piemonte. Saremo qui:

20 giugno: Collegno

29 giugno: Biella

12 luglio: Rivoli

2 settembre: Ivrea

9 settembre: Venaria

12 settembre: Ciriè

13 settembre: Pinerolo

16 settembre: Bra

17 settembre: Novara

23 settembre: Bardonecchia

1 ottobre al mattino: Torino

Queste sono, al momento, le date organizzate sul territorio: in molte città siamo ospiti delle feste dell’Unità e l’accoglienza è sempre molto calda, non solo per la stagione estiva rovente. C’è voglia di sapere e sento fortemente il compito di dire le cose come stanno, approfondendo ciò che dai giornali spesso non viene espresso, per mancanza di spazio: ci sono errori, dalla gestione della pandemia ai tagli alla sanità, passando per una poco oculata gestione dell’assetto del servizio sanitario territoriale ma anche la scuola non ha avuto i miglioramenti che erano stati promessi. Mancano le assunzioni per dare vita ai nuovi ospedali che la Giunta continua a dire di voler fare ma che al momento sono solo sulla carta. E poi, mi chiedo, che cosa potrà mai fare una struttura se non riempita di competenze e specialisti, di chi lavora per la nostra salute con contratti e stipendi degni?