Disturbi alimentari. Subito una legge per una rete territoriale di cura continuativa.

E’ partita finalmente in IV Commissione la discussione della proposta di legge sui disturbi alimentari che è stata presentata qualche settimana fa dal Gruppo del Partito Democratico e che ho contribuito a scrivere. Siamo riusciti ad accelerare l’iter nell’ultima riunione dei capigruppo e, dopo aver raccolto le indicazioni che ci verranno dalle consultazioni dei soggetti interessati, in autunno cercheremo di intensificare le riunioni del gruppo di lavoro che coinvolgerà tutte le forze politiche.

Vogliamo far sì che nel 2022 il Piemonte abbia una legge su questo tema così importante. Serve una legge per contrastare la patologia e aiutare le famiglie. L’esigenza quanto mai urgente, sollevata da molte famiglie e da altrettante associazioni che fino ad oggi si sono fatte carico di supportarle, è quella di costituire una rete a livello regionale per i disturbi del comportamento alimentare e superare la frammentarietà dei servizi al momento presente in Piemonte.