La tutela degli anziani vittime di truffe è legge. Approvata la mia proposta. A bilancio 100mila euro per tre anni.

E’ diventata legge la proposta della quale sono il primo firmatario che si prefigge lo scopo non solo di fornire un sostegno economico agli anziani vittime di reati gravi quali, per esempio, il furto, la rapina, l’estorsione o la truffa, ma anche quello di dar loro un sostegno psicologico. Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità il provvedimento che avrà copertura economica grazie a un mio emendamento al Bilancio. Saranno stanziati 100mila euro per ogni annualità del triennio.

Con questa legge  vogliamo tutelare i soggetti più vulnerabili a causa dell’età. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone sole, malate disposte a fidarsi per la necessità di compagnia o aiuto. Truffe, estorsioni, furti avvengono in aree a rischio come le vicinanze degli uffici postali e delle agenzie bancarie, ma sono frequenti anche i reati commessi direttamente presso le abitazioni degli anziani.

La nuova legge riguarda gli anziani di età pari o superiore a 70 anni, residenti in Piemonte da almeno 10 anni e in condizioni economiche disagiate. La Regione sviluppa forme di cooperazione con le Associazioni di assistenza e con quelle iscritte al Registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato per fornire alle vittime servizi informativi e sostegno psicologico professionale.