AUTOMOTIVE TORINESE. NESSUN PROGETTO NEL RECOVERY

Se vi chiedete quale progetto specifico sia previsto nel recovery  per il futuro dell’automotive torinese la risposta è nessuno. Proprio così. Perdiamo una grande occasione. Mi sarei aspettato dalla Giunta regionale una risposta chiara sul futuro del polo Stellantis di Torino e, in particolare, sulla domanda da me posta durante il question time: se la Regione Piemonte si sia attivata per presentare un progetto complessivo e dettagliato su mobilità e automotive che possa rappresentare un volano di sviluppo economico e incentivare l’occupazione negli stabilimenti torinesi. L’Assessore Marnati, invece, mi ha dato lettura dei progetti green che vedono impegnato il Piemonte e di quelli che auspica lo vedranno. Praticamente il libro dei sogni o delle buone intenzioni, con informazioni che non rispondono alle mie richieste, né tanto meno alle mie preoccupazioni.

Il Piemonte  non ha, quindi, presentato nessun progetto specifico per il settore automotive nel Recovery Plan, proprio in un momento in cui Stellantis sta elaborando il suo piano industriale con ricadute sul territorio e, in particolare, sugli stabilimenti di Grugliasco che sono, nuovamente, interessati da un periodo di cassa integrazione. Prima di procedere alla raccolta dei “desiderata” dei territori che non vedranno la luce nel Piano nazionale, mi sarei aspettato che la Giunta predisponesse un piano dettagliato sui settori chiave della nostra economia di cui appunto automotive per il quale il Gruppo Stellantis è l’architrave.

Mi sarei atteso, in conclusione, un’attenzione maggiore per uno dei poli più importanti della nostra economia, ma questa risposta non fa che rafforzare la nostra percezione che il Piemonte abbia giocato in modo sbagliato un’occasione unica come il Recovery, un’occasione che non si presenterà più.