LA LEGGE A TUTELA DEGLI ANZIANI TRUFFATI SIA APPROVATA IN AULA IN TEMPI RAPIDI

Le Commissioni hanno licenziato la proposta di legge, della quale sono il primo firmatario, che ha lo scopo non solo di fornire un sostegno economico agli anziani vittime di reati gravi quali, per esempio, il furto, la rapina, l’estorsione o la truffa, ma anche quello di consentire l’emersione di questi reati, inducendo le vittime a presentare denuncia e a collaborare con le Autorità competenti per individuare e punire i colpevoli.

Gli anziani sono i soggetti più facilmente vulnerabili a causa dell’età. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone sole, malate disposte a fidarsi per la necessità di compagnia o aiuto. Truffe, estorsioni, furti avvengono in aree a rischio come le vicinanze degli uffici postali e delle agenzie bancarie, ma sono frequenti anche i reati commessi direttamente presso le abitazioni degli anziani.

La proposta di legge interessa gli anziani di età pari o superiore a 70 anni, residenti in Piemonte da almeno 10 anni e in condizioni economiche disagiate. La Regione sviluppa forme di cooperazione con le Associazioni di assistenza e con quelle iscritte al Registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato per fornire alle vittime servizi informativi e sostegno psicologico professionale, ma anche prestazioni di assistenza nella fase di denuncia.

Il provvedimento avrà copertura economica grazie a un mio emendamento al Bilancio che stanzia 100mila euro per ogni annualità del triennio. Data l’importanza di questi interventi chiederò che possa approdare in aula per l’approvazione definitiva e quindi diventi legge in tempi rapidi.