GIOCO D’AZZARDO: LA LEGA SI RITIRA

Abbiamo respinto il secondo attacco del centrodestra che voleva abrogare una legge che funziona, quella sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo, approvata nel 2016, una legge equilibrata che tutela salute e lavoro, una legge condivisa della quale avevamo discusso in tutte le sedi opportune e che contemperava entrambi gli aspetti.
La legge che contrasta il gioco patologico è salva. La maggioranza di centrodestra è implosa al proprio interno e il Presidente Cirio non si è mai presentato in Aula per esprimere la propria posizione, brillando per la propria assenza. Le opposizioni hanno difeso una legge giusta che ha dato risultati importanti e l’hanno fatto utilizzando gli strumenti della democrazia.
Il centrodestra aveva minacciato lunghi mesi di Aula. Dopo quattro sedute è capitolato. Il Presidente della Lega ha annunciato un nuovo provvedimento, ci ha accusati di ostruzionismo becero, ha tuonato che ci rivedremo in Aula. Li aspettiamo: continueremo a difendere una legge che ha arginato e contrastato una patologia grave che impatta duramente sulla società, che impoverisce e distrugge cittadini e famiglie. L’azzardo della Lega è stato quello di pensare che l’avremmo permesso.