NESSUNA SCUSA: ADESSO I VACCINI CI SONO

L’ARRIVO DI NUOVI VACCINI COINCIDA CON APPUNTAMENTI CERTI PER GLI OVER 80 E CON UNA MIGLIORE GESTIONE DELLA CAMPAGNA
E’ molto importante migliorare la campagna vaccinale in Piemonte. Tra ieri e oggi siano arrivate 110 mila dosi di vaccino, 57mila Pfizer e 53.500 di AstraZeneca, che si aggiungono alle 90mila non ancora utilizzate. Sono dosi che consentono l’allargamento della platea in un momento in cui, a causa della recrudescenza della pandemia, ci si appresta a chiedere un altro sacrificio ai piemontesi. Adesso è giunto il momento di accelerare. In queste ultime settimane troppe regioni hanno fatto meglio di noi.
Invochiamo, inoltre chiarezza e una maggiore organizzazione perché le persone che hanno effettuato la prenotazione, in particolare quelle della fascia over 80, hanno il diritto di sapere con certezza quando potranno sottoporsi alla vaccinazione. Dobbiamo loro un’attenzione particolare affinché possano affrontare l’inoculazione del vaccino senza ansie aggiuntive in un contesto già difficile per le fasce più fragili. Siamo nel 2021 ed esiste il know how, anche nella nostra regione, per implementare la piattaforma e fare in modo che al momento delle registrazione venga fornito anche un appuntamento, come per le visite mediche.
Chiedo, infine un’accelerazione nel coinvolgimento operativo di medici di base, specializzandi, privato accreditato e medici in pensione considerato che con l’aumento dei contagi le USCA devono tornare a occuparsi dei malati sul territorio e il personale ospedaliero tornerà a occuparsi prevalentemente dei ricoverati. Serve un’organizzazione più efficiente anche in previsione dell’arrivo del vaccino Johnson&Johnson. Le dosi stanno arrivando. Non facciamoci trovare impreparati.