CIRIO ASSUMITI LE TUE RESPONSABILITA’

CIRIO NON CAVALCHI IL MOMENTO. NELLE SETTIMANE SCORSE LE SUE ORDINANZE AVEVANO GIA’ ANTICIPATO LE CHIUSURE E AMMESSO LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE
Il Governo ha dovuto assumere decisioni difficili e nette per tutelare la salute, il sistema sanitario e, in prospettiva, anche l’economia. La stretta è stata necessaria in Italia e la nostra situazione è condivisa in tutti i Paesi europei che lottano contro una seconda ondata della pandemia che è stata più violenta e veloce di quanto fosse stato previsto.
Il Presidente Cirio, che adesso si abbandona a sfoghi di rabbia sui social, e la sua Giunta hanno ammesso, più volte, sia in sedi ufficiali che attraverso dichiarazioni a mezzo stampa, che il Piemonte sta vivendo una situazione molto grave che coinvolge ospedali e medicina territoriale tanto che la Regione Piemonte ha anticipato alcune strette, prevedendo già nelle settimane scorse, la didattica a distanza per le scuole superiori e la chiusura dei centri commerciali nel fine settimana. Quindi, oggi, il Presidente Cirio non può permettersi di cavalcare la rabbia della gente che protesta per le chiusure delle attività e per le restrizioni dal momento che è stato il primo a ritenerle necessarie.
E’ vero che risulta inspiegabile che alcune Regioni, con situazioni gravi, siano state inserite in zona gialla.                   Su questo occorre evidentemente capire se i dati sono omogenei e chiediamo, quindi, al Governo di renderli sempre disponibili. E’ inutile adesso fare speculazioni politiche, il Governo chiarisca, ma noi occupiamoci del Piemonte che dovrà affrontare settimane molto molto complicate.