DIFESA DELLA LEGGE SUL GAP.

LEGGE GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO E’ stato molto faticoso ma alla fine ce l’abbiamo fatta!!
L’attuale  maggioranza di centro destra ha cercato di scardinare  la legge regionale in vigore sul contrasto al gioco d’azzardo. che è stata approvata durante la passata legislatura con la presidenza Chiamparino

Per il centrodestra questa  legge,  andava cambiata, in quanto penalizzava  i gestori già attivi prima dell’entrata in vigore della legge.
Secondo  il Partito Democratico  un intervento di questo genere avrebbe  vanificato  tutti gli sforzi volti a tutelare i soggetti più fragili ( tra i quali numerosissimi anziani)  dalla dipendenza patologica delle macchinette.
Le modifiche erano in discussione in Commissione, che poi si è arenata per l’emergenza coronavirus.
La Giunta aveva promosso un confronto con tutte le realtà che da anni si occupano di gioco d’azzardo patologico e di sovra-indebitamento da gioco, e invece ora tenta il blitz per modificare la legge all’interno di un maxi provvedimento.
Dietro un’ insistente battaglia delle opposizioni con a capo il Partito Democratico abbiamo ottenuto un ritorno ad un confronto in aula e in commissione.
Abbiamo ottenuto  il ritiro dell’emendamento sul gioco d’azzardo.
Io ritengo come rappresentante delle istituzioni e come uomo dotato di moralità che la modifica della normativa sulla ludopatia un tema cosi’ socialmente delicato; attraverso un emendamento all’Omnibus sarebbe stato inqualificabile.
Noi del centro sinistra siamo riusciti a far  prevalere  il buon senso. e si torna al confronto, in Aula come in Commissione, dove potranno essere ascoltate le voci delle tante realtà associative e degli operatori. Ora discuteremo ma partendo dai dati per capire cosa ha funzionato e cosa no nella normativa approvata nella scorsa legislatura, e che noi continueremo a difendere..