Una nuova sfida per il paese e il pd

 UN BIVIO DELLA STORIA POLITICA

relazione Zingaretti

Si è conclusa la mia trasferta di due giorni a Roma per la Direzione Nazionale

Torno con la consapevolezza ancora più forte che oggi, sì proprio oggi, siamo stati di fronte a un bivio della storia politica italiana, e abbiamo imboccato tutti insieme una strada

Abbiamo discusso e ho sempre manifestato le mie perplessità su un governo #giallorosso costruito a freddo in due settimane dopo anni di battaglie 

E continuo a pensare che la riuscita o meno di quanto ci avviamo a proporre al Quirinale sarà determinato dalle 

1.Persone 

2.dall’agenda che saremo in grado di dare a questo governo

3. da un cambio di Linea politica dei 5 stelle

Ma in questi due giorni e’ maturata una prospettiva, un progetto, una sfida che dobbiamo cogliere tutti insieme che va al di là di un governo ma che traccia una rotta politica attraverso anche la costruzione di un nuovo governo.., Giusta sbagliata? Il tempo dirà la sua ma oggi sono convinto si debba percorrere 

Inoltre in queste ore anche nel M5S si sta avviando un ridimensionamento del capo politico e forse un percorso di maturazione di questo movimento che però è ancora tutto da verificare

Il Pd ha rimesso al centro i bisogni delle persone 

Il Pd e’ tornato un partito unito, forte con un ruolo nel paese

La storia politica cambia con le scelte che chi ha responsabilità politica deve fare e noi oggi ne abbiamo fatta una importante in direzione: esplorare un percorso nuovo per il paese e per il PD

Ho votato con convinzione la relazione di Zingaretti a cui deve andare il nostro ringraziamento per la gestione di questa fase 

Oggi c’è una Strada da percorrere,l’esito dipenderà da ognuno di noi 

Chiudo con una parte del suo intervento che mi ha colpito

“Se un governo nascerà – e noi lavoriamo perché nasca – è decisivo che il confronto sui problemi, le priorità, le soluzioni, porti a uno sforzo di condivisione del progetto.

Perché il governo, dal giorno in cui si insedia, è uno.

Un solo governo e una vera squadra messa in grado almeno di tentare , proporre alcuni elementi di  una visione condivisa di futuro.

Poi, dietro il governo e la squadra, nel Parlamento e nel paese deve vivere una maggioranza che abbia la forza di accompagnare – e quando serve integrare e correggere – le politiche al centro di una nuova stagione politica.

Questo vale per chi ha alle spalle quindici mesi di un governo che lascia il paese in una condizione drammatica.

Ma con la stessa sincerità vi dico che questo vale anche per noi.

Se una nuova stagione deve avviarsi – e se vogliamo che questa nuova stagione incroci il consenso di una parte larga del paese e del popolo del centrosinistra – allora la discontinuità, l’esigenza di un rinnovamento, di ricerca di nuovi obiettivi riguarda noi e anche alcune delle nostre politiche.

Si sviluppi su questo un dibattito più libero di quello che abbiamo avuto finora, con il Governo che nascerà cambierà il profilo della politica italiana.

Collochiamo le nostre ricerche, analisi, proposte sull’orizzonte del domani facendo ciò che è utile e non sulle polemiche del passato.

Solo così, solo a queste condizioni, è possibile parlare di un governo per la legislatura.”

Trovate l’intervento integrale sul mio sito 

www.raffaelegallo.it

Sguardo al futuro